“L’arma competitiva del ventunesimo secolo sarà la formazione accompagnata dalle competenze della nostra forza lavoro”

Lester Carl Thurow (Economista Politico 1938 – 2016)

La formazione sul lavoro rappresenta uno degli aspetti più trattati negli ultimi anni: dai corsi obbligatori sulla sicurezza a quelli specifici per attività, dai corsi base a quelli avanzati o di aggiornamento. La realtà assicurativa non è certamente esente dai doveri formativi, tanto in termini di sicurezza quanto, e soprattutto, da quelli di adeguata professionalità di tutti coloro che, a qualsiasi titolo, esercitano nella filiera della distribuzione assicurativa.

iscrizione rui

Con il DL 209 del 7 settembre 2005, l’ISVAP (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private) istituisce il CAP (Codice delle Assicurazioni Private) che entra in vigore il 1° gennaio 2006. Una vera e propria rivisitazione della precedente normativa esistente, delle integrazioni CE e che introduce innovazioni quali l’istituzione del RUI (Registro Unico degli Intermediari di assicurazione). In realtà il RUI non costituisce una vera e propria novità, infatti già in precedenza esistevano l’Albo Agenti (Legge N. 48 del 19/02/1979) e l’Albo Broker (N. 792 del 28/11/1984), a cui si accedeva tramite esame di abilitazione o per altri parametri di maturata e comprovata esperienza in ambito assicurativo. L’iscrizione al Rui, a seguito dell’introduzione del CAP, diventa obbligatoria per tutti gli intermediari che intendano operare nel settore, subagenti compresi. Le modalità di accesso al registro diventano con il tempo più selettive e nell’ottobre del 2006 viene istituito l’obbligo di formazione iniziale. Il 1° Febbraio 2007 il RUI diventa operativo ed incorpora i soggetti attivi già presenti sui precedenti albi, con la rete sub-agenziale che deve adeguarsi in merito.

La formazione iniziale non è più sufficiente ma deve essere costantemente aggiornata secondo modalità descritte nel Regolamento n. 5 del 16 Ottobre 2006 e che da allora è stato più volte modificato ed integrato negli anni successivi. La violazione delle direttive RUI comporta sanzioni pecuniarie e/o provvedimenti disciplinari che contemplano anche la radiazione dall’albo.

Il Registro Unico degli Intermediari assicurativi è quindi uno degli strumenti più importanti per una corretta tutela del cliente: infatti, la verifica di iscrizione al RUI può essere eseguita da chiunque avvalendosi della consultazione sul sito IVASS.

Il 1° gennaio 2013 l’ISVAP è stata sostituita dall’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni), che si pone l’obiettivo di arginare le frodi assicurative istituendo un archivio informatico contro le truffe, monitorando l’attività assicurativa attraverso l’analisi di informazioni provenienti da diverse banche dati.

L’obbligo di adeguamento professionale ha dato origine a diverse tipologie di proposte formative: dalla più tradizionale in aula a quella on-line su piattaforme che devono comunque rispettare una serie di dettami volti ad assicurare la presenza continuativa, attiva ed efficace del discente. La materia è in costante evoluzione, tanto per gli argomenti trattati quanto per le modalità di erogazione e comunque per i continui aggiornamenti che vengono introdotti in materia assicurativa.

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