Fino al 2007 esisteva un apposito Albo Broker, che raccoglieva l’elenco dei soggetti, persone fisiche o giuridiche, autorizzati all’esercizio dll’attività di brokeraggio assicurativo e/o riassicurativo in Italia. Il 28 febbraio dello stesso anno è entrato in vigore il nuovo Regolamento ISVAP n. 5/2006 che ha istituito l’obbligo per tale gruppo di professionisti di confluire nel RUI, in un’apposita sezione identificata con la lettera B.

Secondo quanto riportato nell’art. 47 di tale Regolamento gli intermediari devono:

a) comportarsi con diligenza, correttezza, trasparenza e professionalità nei confronti dei contraenti e degli assicurati;
b) osservare le disposizioni legislative e regolamentari, anche rispettando le procedure e le istruzioni a tal fine impartite dalle imprese per le quali operano;
c) acquisire le informazioni necessarie a valutare le esigenze assicurative e previdenziali dei contraenti ed operare in modo che questi ultimi siano sempre adeguatamente informati;
d) agire in modo da non recare pregiudizio agli interessi dei contraenti e degli assicurati.

albo brokerMa chi è il broker assicurativo? Si tratta di un mediatore che, partendo dalle esigenze specifiche del cliente e sulla base di un’approfondita conoscenza del mercato assicurativo, è in grado di trovare la soluzione migliore tra quelle attualmente disponibili. Una società oppure un libero professionista che voglia sottoscrivere una Rc professionale, ma anche un comune cittadino, può trovare nel broker un ottimo alleato.

In Italia, iscritti attualmente iscritti alla sezione B del RUI sono 3.916 persone fisiche e 1.685 società, ma il dato è in continuo aggiornamento e si registra un aumento costante negli ultimi anni. Fino ad una decina di anni fa i maggiori clienti dei broker erano essenzialmente le aziende, ma negli ultimi tempi si registra un avvicinamento ai servizi offerti da tali professionisti e società anche da parte dei privati.

Che differenza c’è tra un agente assicurativo e un broker?

Ciò che differenzia essenzialmente un broker da un agente è la totale indipendenza del primo da qualsiasi operatore assicurativo e per motivi deontologici, non deve avere rapporti privilegiati con un’agenzia o un’altra. L’agente assicurativo invece è un intermediario legato ad uno o più Compagnie e si occupa di vendere o gestire i prodotti assicurativi ad un cliente finale.

Riassumendo, un broker assicurativo si occupa di analizzare i bisogni dei clienti, analizzare e ricercare la soluzione migliore presente per lui sul mercato, definire delle specifiche contrattuali e assistere il cliente in caso di liquidazione dei danni.

Per quanto riguarda i compensi, trattandosi di liberi professionisti, i broker assicurativi hanno diritto alla provvigione, allorquando il suo lavoro porti alla conclusione di un contratto tra cliente e impresa assicuratrice.

Per diventare broker assicurativi è necessario sostenere l’esame di abilitazione e, poiché ormai definitivamente estinto l’Albo Broker, iscriversi direttamente alla sezione B del Rui (Registro unico degli intermediari) gestito dall’Ivass.

Una volta superato l’esame, il broker è obbligato a stipulare una polizza di assicurazione della responsabilità civile professionale. Se non si adempie a questo obbligo, si resta iscritti al RUI come intermediario “temporaneamente inoperativo”.

linkedin
google
mail