La rete distributiva tradizionale del settore assicurativo è senza dubbio costituita dalle agenzie di assicurazione. Presenza capillare che da decenni offre professionalità, assistenza e prodotti assicurativi ad una clientela abituata ad essere coccolata in ambito di servizi alla tutela personale e patrimoniale.

Negli anni i pesanti cambiamenti dettati dal raggruppamento delle imprese di assicurazioni, da pesanti acquisizioni che hanno dato luogo a decise ristrutturazioni tanto sul piano del personale dipendente quanto su quello della rete distributiva ma anche da nuove normative in materia di concorrenza e titolarità dei dati dei clienti hanno messo a dura prova le capacità di adattamento degli intermediari assicurativi e dei loro collaboratori. In aggiunta, l’espandersi dei servizi online costringe gli operatori del settore ad affrontare, o comunque a tenere in conto, anche questo nuovo canale del quale spesso non si hanno sufficienti conoscenze o praticità.

Il sistema “vecchio stile” continua a dare i suoi frutti in funzione del rapporto privilegiato tra intermediario assicurativo e cliente ma purtroppo, come già avvenuto in altri settori, potrebbe rappresentare anche un limite se non viene posto un obiettivo evolutivo in termini informatici.

I subagenti sono una costituente delle agenzie di assicurazioni e da quando sono divenuti delle figure professionalmente riconosciute, nel senso che devono osservare e superare corsi appositi di formazione ed aggiornamento, rappresentano sicuramente il punto di forza della produzione che deve essere obbligatoriamente sostenuta dal personale di agenzia.

La collaborazione deve avvenire, naturalmente, anche in senso contrario. Un buon esito della raccolta e gestione delle informazioni è il risultato di un lavoro costante e preciso da entrambi i lati, ovvero agenzia e subagenti.

Tutto il lavoro che gira attorno al perfezionamento del contratto assicurativo è anch’esso frutto di collaborazione e di rapporti chiari: la consegna costante e puntuale degli incassi effettuati, dei documenti firmati, delle informazioni per la gestione della privacy e di quelli per l’antiriclaggio. Una sorta di vademecum che trova nella perfetta esecuzione un ritorno gestionale preciso, di facile verifica e di veloce individuazione degli imprevisti.

La comunicazione tramite fax o PEC di un incasso fuori orario alla propria agenzia di assicurazioni di riferimento, può valicare i limiti degli orari di chiusure contabili di agenzia. La comunicazione sistematica degli incassi effettuati e dei contratti perfezionati facilita il conteggio delle provvigioni ai subagenti nel periodo di pertinenza e pure l’inserimento di determinati importi negli obiettivi di produzione eventualmente prefissati.

La nuova soglia consiste nella capacità evolutiva di sapersi raffrontare, organizzare e collaborare con tutti i soggetti operanti all’interno delle agenzie di assicurazioni.

L’obiettivo di un agente all’interno della propria realtà dovrebbe concretizzarsi proprio nella capacità di impostare un vero e proprio lavoro di squadra ove godano tutti dei benefici in termini di serenità lavorativa ed erogazione di servizi ai clienti di ottima qualità.

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