I social network non si limitano a luogo virtuale dove condividere il reportage delle proprie vacanze estive o dove si passa del tempo in pausa pranzo o in metropolitana. I social network sono uno strumento di business a tutti gli effetti e se fai l’agente assicurativo, lavorando a stretto contatto con le persone ogni giorno, devi essere presente su almeno un social network con la tua agenzia.

La giustificazione che la propria Compagnia ha già un profilo su Facebook, Twitter, LinkedIn, ecc. non è sufficiente per metterti al riparo: stai sprecando tantissime opportunità per far conoscere il tuo lavoro, raccogliere informazioni preziose sui tuoi clienti e tanto altro ancora. Ma procediamo con ordine: in questo articolo trovi 5 motivi validi (anzi ottimi) per cui anche le agenzie di assicurazioni debbano essere presenti sui social network oggi.

Una premessa è d’obbligo: i social network non sono tutti uguali e non è necessario essere presenti su tutti. Seleziona quelli dove è presente il tuo target e maggiormente in linea con la tua strategia. È inutile negarlo: Facebook è il social network che conta il maggior numero di iscritti a livello mondiale, identificando gli utenti con nome + cognome e la piattaforma sulla quale le persone trascorrono maggior tempo. Anche Instagram è in forte ascesa, ma essendo un social incentrato sulla fotografia, può non rispondere a tutte le esigenze di un’agenzia di assicurazioni.

Scelto dunque come social media Facebook, vediamo ora quali sono i 5 motivi, ossia i 5 obiettivi, che puoi raggiungere attraverso questo potente canale:

  1. 30 milioni di iscritti solo in Italia: generation Z, millenial e baby boomer, su Facebook è presente più della metà degli italiani. Tradotto in business: 30 milioni di potenziali clienti ai quali proporre i propri prodotti. L’iscrizione a Facebook e la creazione di una pagina aziendale sono due operazioni completamente gratuite.
  2. fidelizzare i clienti: grazie ad una strategia di comunicazione efficace e mirata, potrete mantenere i contatti con i vostri clienti in maniera diretta e continua, aumentando il loro senso di appartenenza al brand e alla vostra professionalità. Acquisire un cliente non è mai un’impresa facile, perderlo perché non ha percepito il valore aggiunto della vostre competenze in ambito assicurativo è un errore che non ci si può permettere oggi.
  3. offrire un servizio di customer care veloce ed efficiente: ok il servizio di assistenza telefonico, ma le persone hanno sempre meno tempo per aspettare in linea che l’operatore risponda alle loro domande. I social network permettono di contattare in maniera rapida (e gratis) il proprio fornitore per sottoporgli il problema attraverso un messaggio scritto: voi dovrete solo essere veloci a prendere in carico la richiesta, ascoltando e rassicurando il cliente.
  4. conoscere i comportamenti e le preferenze dei vostri clienti: i social network permettono di raccogliere feedback in tempo reale da parte degli utenti e le informazioni che raccoglierete, se ben gestite, rappresenteranno un tesoro inestimabile per il vostro business. Grazie ai dati e alle informazioni raccolti sarete in grado di correggere eventualmente la vostra strategia e indirizzarla verso ciò che gli utenti desiderano maggiormente. Inoltre i social network rappresentano un ottimo strumento di test per prodotti e servizi che vorreste implementare nella vostra attività.
  5. una vetrina virtuale: esattamente come la vetrina della vostra agenzia assicurativa, i social vi permetteranno di mostrare ai vostri potenziali clienti e non solo i prodotti e servizi che proponete, ma con molti più vantaggi. Potrete cambiare la vostra “vetrina” virtuale ogni giorno con un semplice click e potrete sottoporla a centinaia o migliaia di persone, che ogni giorno accedono ai social media. Quante invece quelle che passano fisicamente in agenzia quotidianamente?

È necessario sottolineare che i social network per le assicurazioni rappresentano non l’obiettivo ma lo strumento, non il fine ma il mezzo. Il punto di arrivo è la creazione di valore che pone al centro gli utenti finali. Serve un cambio culturale: solo così i social media potranno tradursi in occasioni di business per gli agenti e i broker.

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